Chi si è vacinato l'ha fatto perché qualcuno gli ha detto di farlo [...]
Non è un problema di aver studiato o meno. E' un problema di aver capito!
Questo blog tratta del mio cambio di alimentazione e delle mie scoperte riguardo la salute e il nesso con la psicologia. Saranno presenti recensioni di alcuni libri che mi hanno accompagnato in questo percorso. Inoltre inserirò elementi di sincronicità che di volta per volta appaiono lungo (o durante) il mio percorso.
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mercoledì 23 febbraio 2022
CAPIRE CHI SIAMO. Con Corrado Malanga
Prof. Corrado Malanga, già docente di Chimica presso l'Università degli Studi di Pisa, affronta temi di attualità quali pandemia, scienza e coscienza.
martedì 22 febbraio 2022
Tra Scienza e Coscienza - Gli Studenti Contro il Green Pass incontrano Corrado Malanga
Studenti Contro il Greenpass (Unito, Unipv) incontrano il Professor Corrado Malanga,
già docente di Chimica presso
Università di Pisa
(Unipi) su Fisica quantistica moderna, Coronavirus e pandemia, situazione politica attuale.
lunedì 21 febbraio 2022
CORRADO MALANGA: il limite della Scienza e le origini della Coscienza
Il Professor Corrado Malanga,
già docente di Chimica presso
Università di Pisa
(Unipi), intervistato da Red Ronnie
su temi quali: Fisica quantistica moderna, adduzioni aliene, ipnosi, Coronavirus e pandemia, situazione politica attuale.
mercoledì 2 febbraio 2022
mercoledì 10 marzo 2021
Il perdono
In questo post racconterò per la prima volta di una cosa che mi è successa nel 2012, durante una vacanza in una città Friulana. Ricordo quel periodo come se fosse oggi; seguivo da oltre un anno un'alimentazione filo-vegana concedendomi però ciò che capitava quando mangiavo fuori casa eccetto carne e pesce. Eravamo lì per un concerto di una nota band tedesca, i Ramstein, che suonavano a Villa Manin, Codroipo. Dunque ne approfittammo per vedere un po' di Friuli.
Arrivavo da un periodo di digiuni e semi digiuni a frutta di 24-72 ore e da un po' di tempo mi ero accorto di passare da stati di pace e gioia a stati nevrotici che manifestavo verso la persona a me più cara. Mi stavo lentamente immergendo nella critica e in arrabbiature per cose banali.
Durante questa vacanza, durata circa quattro giorni, mi ero portato da leggere un libro, `Il Potere di adesso` di Eckart Tolle, un libro che parla di spiritualità, ego, presenza e di tutto ciò con cui ci roviniamo la vita da soli quotidianamente. Ero appena al primo capitolo introduttivo e non ci capivo molto dal momento che usava alcuni `termini` che non appartenevano al mio linguaggio.
Quella mattina eravamo nel nostro B&B, appena alzati; dovevamo fare colazione. Ricordo di aver avuto una discussione con la mia ragazza e di essermi innervosito parecchio, per una della solite banalità. Capirò poi negli anni successivi che questi stati emotivi negativi non sono rari nelle persone che cambiano alimentazione o seguono diete `strette`.
Quindi, molto arrabbiato, presi il libro di Tolle, e andai in cucina e mi sedetti a leggere qualche pagina. Ero forse al secondo capitolo, non ricordo esattamente; parlava di come l'ego vuole avere ragione e dare torto agli altri.
Quando lessi quelle righe ricordo che trasalii perchè mi accorsi che parlavano di me, di come mi ero comportato proprio qualche secondo prima con la mia ragazza. Ricordo che ebbi come un'esplosione dall'interno che durò circa cinque secondi, in cui sentii la mia arrabbiatura svanire e arrivare una gioia molto forte. Quasi all'instante chiamai ad alta voce la mia ragazza che era rimasta nell'altra stanza: «Vieni qui». Lei arrivò subito. Io la guardai gioiendo e l'abbracciai senza dire niente. Anche lei rimase senza parole. Non ricordo molto di quello che successe dopo a parte la colazione e uno stato di pace che mi accompagnò anche per i giorni successivi.
Di lì a breve capii cosa era successo: avevo fatto esperienza del perdono. Prima di quel momento vedevo la mia ragazza come una persona che mi aveva fatto arrabbiare; dopo come qualcuno che non mi aveva fatto alcunché. Quello stato emotivo era svanito nel momento in cui avevo posato lo sguardo verso il mio interno, specchiandomi nelle pagine del libro. Con quell'abbraccio avevo perdonato me stesso, non lei.
Ed è proprio questo il messaggio che voglio lasciare in questo post: `il perdono è qualcosa che si fa nei propri confronti`.
Se avete qualcuno che vi ha fatto un torto e vi volete liberare di questo `fardello', ricordate che potete farlo subito, in questo istante: non avete bisogno dell'altra persona; bastate voi.
Come dice Tolle: «C'è un grande potere nel momento presente», dato che esiste solo il momento presente.
Arrivavo da un periodo di digiuni e semi digiuni a frutta di 24-72 ore e da un po' di tempo mi ero accorto di passare da stati di pace e gioia a stati nevrotici che manifestavo verso la persona a me più cara. Mi stavo lentamente immergendo nella critica e in arrabbiature per cose banali.
Durante questa vacanza, durata circa quattro giorni, mi ero portato da leggere un libro, `Il Potere di adesso` di Eckart Tolle, un libro che parla di spiritualità, ego, presenza e di tutto ciò con cui ci roviniamo la vita da soli quotidianamente. Ero appena al primo capitolo introduttivo e non ci capivo molto dal momento che usava alcuni `termini` che non appartenevano al mio linguaggio.
Quella mattina eravamo nel nostro B&B, appena alzati; dovevamo fare colazione. Ricordo di aver avuto una discussione con la mia ragazza e di essermi innervosito parecchio, per una della solite banalità. Capirò poi negli anni successivi che questi stati emotivi negativi non sono rari nelle persone che cambiano alimentazione o seguono diete `strette`.
Quindi, molto arrabbiato, presi il libro di Tolle, e andai in cucina e mi sedetti a leggere qualche pagina. Ero forse al secondo capitolo, non ricordo esattamente; parlava di come l'ego vuole avere ragione e dare torto agli altri.
Quando lessi quelle righe ricordo che trasalii perchè mi accorsi che parlavano di me, di come mi ero comportato proprio qualche secondo prima con la mia ragazza. Ricordo che ebbi come un'esplosione dall'interno che durò circa cinque secondi, in cui sentii la mia arrabbiatura svanire e arrivare una gioia molto forte. Quasi all'instante chiamai ad alta voce la mia ragazza che era rimasta nell'altra stanza: «Vieni qui». Lei arrivò subito. Io la guardai gioiendo e l'abbracciai senza dire niente. Anche lei rimase senza parole. Non ricordo molto di quello che successe dopo a parte la colazione e uno stato di pace che mi accompagnò anche per i giorni successivi.
Di lì a breve capii cosa era successo: avevo fatto esperienza del perdono. Prima di quel momento vedevo la mia ragazza come una persona che mi aveva fatto arrabbiare; dopo come qualcuno che non mi aveva fatto alcunché. Quello stato emotivo era svanito nel momento in cui avevo posato lo sguardo verso il mio interno, specchiandomi nelle pagine del libro. Con quell'abbraccio avevo perdonato me stesso, non lei.
Ed è proprio questo il messaggio che voglio lasciare in questo post: `il perdono è qualcosa che si fa nei propri confronti`.
Se avete qualcuno che vi ha fatto un torto e vi volete liberare di questo `fardello', ricordate che potete farlo subito, in questo istante: non avete bisogno dell'altra persona; bastate voi.
Come dice Tolle: «C'è un grande potere nel momento presente», dato che esiste solo il momento presente.
venerdì 18 settembre 2020
"Io non mi lamento" di Will Bowen (un richiamo alla Psicocibernetica)
E' con gran piacere che indico un libro letto da me molto interessante dal titolo "Io non mi lamento" di Will Bowen. Per il momento non farò una recensione di questo libro ma mi limiterò a darvi un assaggio per incuriosirvi. In questo post voglio condividere con voi una piccola parte del libro.
L'autore narra che un giorno mentre era al volante della sua macchina notò un cartello di cartone sul ciglio della strada che diceva "Se sei felice suona il clacson". Immediatamente non gli venne voglia di seguire il consiglio ma poi, dovendo passare di lì tutti i giorni, iniziò per caso a suonare e notò che pian pianino le sue preoccupazioni scemavano e il suo umore migliorava. Un giorno decise di andare a scoprire chi avesse messo tale cartello e andò a bussare alla casa in prossimità di esso. Un signore gli aprì la porta e lo invitò immediatamente ad entrare. Gli chiese del cartello e il signore disse di averlo messo lui e che non era stato il primo ad andare a bussargli. Gli spiegò che di lì passavano molti turisti diretti al mare, felici e contenti di godersi le vacanze estive. Di recente alla moglie era stato diagnosticato un tumore e la prognosi non era delle migliori. Lo scopo del cartello era di fare in modo che le persone non prendessero per scontato quel momento per loro felice, renderli dunque consapevoli. All'inizio si sentiva qualche rado colpo di clacson ma presto aumentarono e quelle strombazzate diventarono una medicina per la moglie, che da letto udiva i clacson e si sentiva circondata da persone felici. Il marito presentò a Bowen la moglie che stava molto meglio di come lui l'avesse immaginata. Lei spiegò che mentre sentiva i clacson, lei inventava storie su quelle famiglie: se era un giorno di sole li immaginava sulla spiaggia a prendere il sole; se pioveva li immaginava in visita all'acquario o a fare spese; insomma se li immaginava felici.
L'autore del libro scrive:
Da questo racconto possiamo intuire il potere dell'immaginazione.
L'autore narra che un giorno mentre era al volante della sua macchina notò un cartello di cartone sul ciglio della strada che diceva "Se sei felice suona il clacson". Immediatamente non gli venne voglia di seguire il consiglio ma poi, dovendo passare di lì tutti i giorni, iniziò per caso a suonare e notò che pian pianino le sue preoccupazioni scemavano e il suo umore migliorava. Un giorno decise di andare a scoprire chi avesse messo tale cartello e andò a bussare alla casa in prossimità di esso. Un signore gli aprì la porta e lo invitò immediatamente ad entrare. Gli chiese del cartello e il signore disse di averlo messo lui e che non era stato il primo ad andare a bussargli. Gli spiegò che di lì passavano molti turisti diretti al mare, felici e contenti di godersi le vacanze estive. Di recente alla moglie era stato diagnosticato un tumore e la prognosi non era delle migliori. Lo scopo del cartello era di fare in modo che le persone non prendessero per scontato quel momento per loro felice, renderli dunque consapevoli. All'inizio si sentiva qualche rado colpo di clacson ma presto aumentarono e quelle strombazzate diventarono una medicina per la moglie, che da letto udiva i clacson e si sentiva circondata da persone felici. Il marito presentò a Bowen la moglie che stava molto meglio di come lui l'avesse immaginata. Lei spiegò che mentre sentiva i clacson, lei inventava storie su quelle famiglie: se era un giorno di sole li immaginava sulla spiaggia a prendere il sole; se pioveva li immaginava in visita all'acquario o a fare spese; insomma se li immaginava felici.
L'autore del libro scrive:
«Con il sostegno di un marito amorevole, anziché concentrasi su quello che era la realtà — una realtà confermata da medici esperti — quella donna si era concentrata sul bene che la circondava. E così aveva sconfitto pronostici, abbracciato la vita e toccato il cuore di milioni di persone».Qui chiaramente si tocca un tema importante: quello della meditazione immaginativa e della lamentela. La donna concentrava la propria attenzione su cose piacevoli; con i suoi pensieri emetteva vibrazioni positive e questo le permetteva di non logorarsi (lamentarsi) pensando alla sua situazione di vita.
Da questo racconto possiamo intuire il potere dell'immaginazione.
venerdì 11 settembre 2020
La ricchezza: come ottenerla
Tra i vari temi legati alla spiritualità ce n'è uno che non ho mai creduto potesse esserlo: quella della
ricchezza.
Quando le persone sentono parlare di ricchezza pensano subito ai soldi. Anche io ho sempre pensato così. Purtroppo mi sono dovuto ricredere: la ricchezza è un concetto spirituale e chi vi dice il contrario non sa di cosa sta parlando.
Nella pagina dedicata a questo tema, passerò in rassegna alcuni libri tra cui I segreti della mente milionaria di T. Harv Eker e La via della ricchezza di Salvatore Brizzi. Vi sono poi anche altri libri che potrò consigliarvi. Tra i libri sulla ricchezza (che però non ho ancora letto) vi anticipo Attrai denaro di Joe Vitale. Adoro questo autore per il fatto che scrive in modo molto attuale. Si tratta di una persona che è finita a vivere per strada, senzatetto, e poi si è risvegliato diventanto una persona ricca, anche economicamente.
Come vedrete nella pagina dedicata, la ricchezza è fortemente connessa con La legge dell'attrazione e si tratta di uno stato interiore, un modo di sentire, di percepire e percepirsi nel mondo; e quindi un modo di operare nel mondo.
Link alla pagina dedicata alla ricchezza .
Come fuori programma vi lascio questo documento incompleto tratto da due libri di Joe Vitale.
Quando le persone sentono parlare di ricchezza pensano subito ai soldi. Anche io ho sempre pensato così. Purtroppo mi sono dovuto ricredere: la ricchezza è un concetto spirituale e chi vi dice il contrario non sa di cosa sta parlando.
Nella pagina dedicata a questo tema, passerò in rassegna alcuni libri tra cui I segreti della mente milionaria di T. Harv Eker e La via della ricchezza di Salvatore Brizzi. Vi sono poi anche altri libri che potrò consigliarvi. Tra i libri sulla ricchezza (che però non ho ancora letto) vi anticipo Attrai denaro di Joe Vitale. Adoro questo autore per il fatto che scrive in modo molto attuale. Si tratta di una persona che è finita a vivere per strada, senzatetto, e poi si è risvegliato diventanto una persona ricca, anche economicamente.
Come vedrete nella pagina dedicata, la ricchezza è fortemente connessa con La legge dell'attrazione e si tratta di uno stato interiore, un modo di sentire, di percepire e percepirsi nel mondo; e quindi un modo di operare nel mondo.
Link alla pagina dedicata alla ricchezza .
Come fuori programma vi lascio questo documento incompleto tratto da due libri di Joe Vitale.
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